Visita Pompei: biglietti, tariffe, orari

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Prenota la tua visita al sito archeologico di Pompei

Come organizzare una visita a Pompei, la città colta di sorpresa da un’eruzione del Vesuvio nel 79.

Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre del 79, un’eruzione del Vesuvio ha sepolto cinque città nelle vicinanze di Napoli: Ercolano, Oplontis, Boscoreale, Stabies e Pompei. Oggi, la città romana di Pompei attira circa 2 milioni di visitatori all’anno. Questo sito purtroppo potrebbe scomparire per la seconda volta. Meglio visitare Pompei prima che il suo accesso diventi complicato.

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Presentazione del sito di Pompei

Rue de Pompei in rovina

Credito fotografico: Flickr – Dmitry K

La visita a Pompei è impegnativa perché si tratta di una tragedia che ha causato diverse migliaia di vittime. La città di Pompei fu fondata prima del VI secolo a.C., su terreni fertili e lungo una via commerciale. Situata in Campania, era una fiorente regione dell’Impero Romano.

L’eruzione fu così intensa che per 18 ore, piogge di cenere, pietre pomice e nubi infuocate seppellirono Pompei sotto 5-6 metri di materiale piroclastico. Seppellita sotto sedimenti vulcanici, non erosa dalle intemperie la città é rimasta nascosta per più di 1500 anni.

L’archeologo Giuseppe Fiorelli (1823-1896) fu il primo a organizzare la ricerca e a realizzare i calchi in gesso degli scheletri ritrovati. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce una fiorente città antica, un’incredibile testimonianza della civiltà dell’antica Roma. Infine, il sito è patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1997.

Storia di Pompei

Credito fotografico: Flickr – Heleen Kwant

Sono gli scritti lasciati da Plinio il Giovane, il famoso scrittore romano, che hanno permesso agli archeologi e agli storici di comprendere meglio il corso dell’eruzione di Pompei. Una visita a Pompei permette d’immergersi in un tempo passato.

Tra il 62 e il 70, diversi terremoti avevano già scosso le città intorno al Vesuvio e causato notevoli danni. Gli scritti di Plinio il Giovane testimoniano che i terremoti erano ricorrenti. Nessuno immaginava che queste scosse fossero premonitrici di un’imminente eruzione del vulcano. Visitando il sito, rimarrete sorpresi dallo stato di conservazione degli edifici e dall’incredibile conservazione dei corpi delle vittime.

I corpi sono rimasti congelati nei loro ultimi gesti, sorpresi dalla morte e impresse nella cenere per 19 secoli. Pompei è un museo a cielo aperto che riflette i dettagli della vita quotidiana, in una città vivace di 25.000 abitanti, con fiorenti commercianti, artigiani e ricchi proprietari. Dove tutto si è spento per sempre in due giorni, un silenzio che ancora oggi attanaglia il visitatore, 1900 anni dopo.

Passeggiando per le strade dell’antico sito si può si possono percepire la vita sociale e alle attività dei suoi abitanti: rovine di taverne e teatri, mosaici e affreschi, stalle.

I nostri consigli per visitare Pompei

Interno di un edificio a Pompei

Credito fotografico: Flickr – Rachel Clarke

Si potrebbe trascorrere un’intera giornata a Pompei, ma una visita di 2 o 3 ore è sufficiente per vedere la maggior parte del sito archeologico. Il sito è interamente pedonale. Ma volendo è possibile noleggiare una bicicletta, attenzione però al tipico marciapiede romano che non consente un facile spostamento su due ruote.

Delle buone scarpe sono necessarie, perché camminare su questa pavimentazione può essere faticoso per alcune persone, soprattutto in estate quando fa molto caldo. Per i viaggiatori disabili è più comodo l’ingresso di Piazza Anfiteatro, da cui è stato progettato un percorso per soddisfare le esigenze delle persone a mobilità ridotta (anche per i genitori con passeggini).

Al momento dell’acquisto del biglietto, riceverete una mappa del sito e un opuscolo con l’elenco delle principali attrazioni. Una mappa del sito è essenziale se si vuole vedere il più possibile in così poco tempo.

Anche con una mappa, visitare Pompei è come camminare in un labirinto. Molte delle strade, apparentemente aperte secondo la mappa, sono bloccate a causa di scavi o lavori.

Cosa fare quando si visita Pompei?

Anfiteatro di Pompei

Credito fotografico: Flickr – Cristiano Medeiros Dalbem

Venendo a Pompei, non si devono perdere i principali monumenti che sono:

  • L’anfiteatro, che potrebbe contenere fino a 20.000 persone ;
  • La grande palestre, il centro di allenamento per gli atleti pompeiani ;
  • La casa dei Vettii ;
  • Casa del Fauno ;
  • Il Forum ;
  • I bagni termali molto ben conservati ;
  • La Villa dei Misteri (fuori le mura di Pompei) ;
  • Lupanar ;
  • Modanatura di resti umani ;
  • Il panificio ;
  • La casa del poeta tragico ;
  • Le stesse strade lastricate.

Quanto costa un biglietto per Pompei?

visita Pompei, corpo congelato

Credito fotografico: Flickr – Heleen Kwant

Il biglietto d’ingresso a Pompei è di 15€ a prezzo pieno e di 2€ per studenti dai 18 ai 24 anni e insegnanti.

L’ingresso è gratuito per i cittadini dell’UE di età inferiore ai 18 anni. Ogni prima domenica del mese tutti i siti sono 21€ che permette di visitare Pompei, Ercolano, Oplontis, Boscoreale e Stabiae per 3 giorni consecutivi.

La visita delle rovine archeologiche del sito di Pompei con il biglietto d’ingresso

Per visitare Pompei in tutta tranquillità, prenotate il vostro biglietto in anticipo. Per soli 15€, avrete diversi vantaggi:

  • Non si fa la fila ;
  • Biglietto con conferma immediata su smartphone ;
  • Valido un giorno ;
  • Visita al vostro ritmo.

Orari

  • Da aprile a ottobre: aperto dalle 8.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.00) ;
  • Da novembre a marzo: aperto dalle 8.30 alle 17.30 (la biglietteria chiude alle 15.30) ;
  • Chiuso il 1° gennaio, il 1° maggio, il 25 dicembre. I bagagli e le borse non sono ammessi all’interno del sito.

Come andare a Pompei?

Se si visita Pompei senza guida, si può arrivare a Pompei in due modi da Napoli:

In treno

Per 2,60€ a tratta dalla Stazione Centrale di Napoli, un treno diretto vi porterà a Pompei in circa 40 min.

In autobus

Gli autobus SITA hanno 1 o 2 autobus all’ora da Napoli a Pompei. Il prezzo del biglietto è di 2,80€. Se si soggiorna a Roma e si desidera visitare il sito di Pompei, c’è una gita di un giorno a Pompei e Napoli da Roma.

Ci sono tre ingressi al sito, tutti a sud del sito. Il primo si trova verso il porto turistico (più vicino alla stazione ferroviaria). Il secondo è 200 metri a est del primo. Per arrivarci bisogna percorrere la strada che porta a Piazza Esedra (dove scende l’autobus da Pompei). Il terzo ingresso è ancora più a est, verso il grande anfiteatro. A causa della folla, dovrete aspettare circa mezz’ora per il vostro biglietto.

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